Associazione CentroScienza Onlus Centro di Ricerca S3 (INFM-CNR), Modena
BLOW-UP Immagini del nanomondo
dal 16 aprile al 20 maggio 2007 Cavallerizza, Maneggio Chiablese Via Verdi 9 - Torino
Un mondo in cui gli oggetti si misurano in nanometri, miliardesimi di metro, non è facile da immaginare. Un nanometro è circa la distanza occupata da dieci atomi di idrogeno messi in fila o la dimensione di una piccola molecola: difficile da confrontare con oggetti del nostro mondo, se si pensa che il punto alla fine di questa frase misura milioni di nanometri. È un mondo che non si riprende con una macchina fotografica e nemmeno si vede con i più potenti microscopi ottici. Solo gli strumenti sofisticati che i ricercatori usano per studiare la nano-materia ce ne restituiscono le immagini che compongono questa mostra. Sono una cinquantina di "scatti" realizzati nel tempo da inquadrature diverse, frammenti di un mondo che è possibile guardare grazie alla mediazione delle macchine. Alcuni rappresentano gli eventi eccezionali, risultati finiti sulla copertina delle riviste scientifiche. Altri provengono dalla ricerca quotidiana.Compongono un paesaggio che sta diventando noto agli scienziati, un panorama molto diverso da quello che appare di solito sui media, per lo più fatto di grafiche generate al computer o interpretazioni "artistiche", quando non di stereotipi presi a prestito dalla fantascienza. La mostra, al contrario, svela per la prima volta paesaggi del nanomondo tramite immagini che di solito restano nei laboratori o sulle scrivanie di chi fa ricerca. Lo sguardo di Lucia Covi, fotografa attenta ai canoni estetici e alla sensibilità degli scienziati, le mostra in una nuova luce.
Il percorso La mostra è divisa in tre sezioni. La prima, Dare forma, mostra la materia scavata o plasmata con strumenti diversi: dai fasci di ioni focalizzati che creano micro-fori, alle erosioni chimiche che lasciano emergere le architetture della nanoelettronica. È la cosiddetta tecnica top-down, che lavora la materia fino ad ottenere rilievi e strutture voluti. Ma alla nanoscala le interazioni naturali permettono di creare delle strutture anche partendo "dal basso", aggregando atomi e molecole. A questo approccio bottom-up è dedicata la seconda sezione, Auto-organizzare. La terza ed ultima sezione, Esplorare, vede protagoniste strutture naturali, spesso del mondo biologico -proteine e DNA-, sondate dagli scienziati per ricomporre mappe diverse delle loro tante funzionalità. Un breve ma intenso filmato racconta questo universo invisibile e le idee che hanno portato alle immagini di Blow-up.
Un progetto e una mostra ideati e curati dal Centro Ricerche S3 dell’INFM-CNR con il sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Modena.
Ingresso libero Tutti i giorni dalle ore 15 alle ore 19 Dalle ore 9 alle ore 13 su prenotazione per le scuole
Per informazioni e prenotazioni: CentroScienza Onlus, Tel. 011 8394913 info@centroscienza.it - www.centroscienza.it
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