Giovedì 6 Aprile 2006

Categoria: Vedere la Scienza

GIOVEDÌ 6 APRILE 2006

ore 10
(riservato alle scuole su prenotazione: tel. 011.8394913 mail: vederelascienza@centroscienza.it).
e ore 16.30 (per tutti)

presentano Silvano Massaglia e Piero Galeotti - Università di Torino

HUBBLE, QUINDICI ANNI DI SCOPERTE
di Lars Lindberg Christensen, ESA, 2005, 83’

Il 24 aprile 2005 si è celebrato il 15° anniversario del lancio del telescopio spaziale Hubble. Frutto di un importante progetto congiunto NASA/ESA, questo osservatorio spaziale ha avuto ripercussioni enormi sia in termini di produzione scientifica che per la sua immediata presa sull’opinione pubblica.
Hubble ha sfruttato le sue esclusive potenzialità scientifiche dove nessun altro strumento poteva fare altrettanto, inviando immagini sempre super-nitide dai colori puliti e incontaminati che coprono tutte le regioni dello spettro elettromagnetico, dal quasi-infrarosso all’ultravioletto. Si sono così aperti nuovi orizzonti scientifici che hanno portato a numerose, rivoluzionarie scoperte.



L’altissima qualità delle immagini ha permesso agli astronomi di acquisire informazioni del tutto nuove sul funzionamento di un’enorme gamma di oggetti astronomici diversi. Hubble ci ha regalato una panoramica visiva dei processi astrofisici di base che avvengono in questi oggetti, dai pianeti del nostro sistema solare alle galassie più remote dell’Universo.


ALLA SCOPERTA DI MARTE
di Giosuè Boetto Cohen e Dario Barezzi, RAI Educational – ASI, 2001 49’

In uno studio virtuale che raccoglie, interpretandoli con fantasia, alcuni oggetti emblematici della conquista dello spazio, il professor Giovanni Bignami e il giornalista scientifico Giosuè Boetto Cohen raccontano la storia della scoperta del Pianeta Rosso in tre parti dal titolo Da Galileo alle prime sonde spaziali (I e II) e Dalle sonde Viking al volo umano.
Si ripercorre la storia delle prime osservazioni del pianeta: da Galileo, a Domenico Cassini, che ne scoprì con buona approssimazione il periodo di rotazione. Quindi si passa alla sequenza delle scoperte e delle ipotesi: da William Herschel che pensò per primo alla presenza di calotte polari a Giovanni Virginio Schiaparelli e Camille Flammarion, famoso per i suoi accurati disegni della superficie di Marte, e in particolare dei canali, che tanto hanno stimolato la fantasia degli studiosi.



Ma notizie di fondamentale rilievo su Marte ci arrivano grazie alle sonde ad iniziare dal Mariner nel 1965 che con le prime fotografie della superficie, suscitò grande emozione all’epoca. E’ poi la volta del Mariner 9, del 1972, che per prima riesce ad agganciare l’orbita di Marte e trasmettere a terra immagini del pianeta e dei suoi satelliti con una definizione fino ad allora mai raggiunta. E’ il Viking però che nel 1976 porta, per la prima volta, due sonde robotizzate sulla superficie di Marte. Con il Pathfinder, il Mars Global Surveyor e le missioni attualmente in corso e in previsione fino al 2010 si chiude l’excursus sulla storia dell’esplorazione di un pianeta che spesso ha suggerito l’ipotesi che su di esso sia esistita la vita.


ore 21.15

STALKER
Regia di Andrei. Tarkovskij (Germania/URRS, 1979)

In un classico della fantascienza, la storia del metorite caduto sulla terra che produce strani fenomeni in una zona, prontamente protetta e recintata dall'esercito. Per entrarci esistono però delle guide clandestine, chiamate "Stalker", capaci di condurre chiunque lo richieda fino alla "camera dei desideri". Uno scrittore, uno scienziato e uno stalker partono verso la misteriosa zona. Ne torneranno profondamente cambiati.






fonte: www.settimanedellascienza.it

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