Sabato 6 Maggio 2006

ore 18.00

Teatro Piccolo Coccia
Piazza Martiri
Novara

Vittorio Minola
Giuseppe Pellegrini
Aldo Fasolo
conduce Pino Zappalà

Gli italiani e il darvinismo. Tra evoluzionismo e disegno intelligente

Il 12 febbraio 1809 nasceva Charles Darwin, fondatore del paradigma scientifico dell'evoluzione biologica. Oggi tutto il mondo celebra quella data come il Darwin Day. Copernico e Einstein non godono di un privilegio simile, benchè anch'essi abbiano introdotto nuovi paradigmi scientifici, togliendo la Terra dal centro dell'universo o modificando radicalmente la visione dei fenomeni fisici. Perché? Il motivo è semplice. Mentre i paradigmi di Copernico e di Einstein hanno un consenso unanime, quello dell'evoluzione è ancora discusso. Soprattutto negli ultimi tempi, con il ritorno del creazionismo propugnato da sette religiose tradizionali e con l'affermarsi delle teorie del "disegno intelligente" che guiderebbe l'evoluzione. Una ricerca di Observa Science in Society rivela che buona parte degli italiani (38 su 100) sono per conciliare darwinismo e disegno intelligente. Parliamone con due biologi e uno studioso che ha partecipato alla ricerca di Observa Science in Society.


A cura di Luca Giberti

Il caso Scopes: processo alle scimmie

Letture scelte da testo teatrale "Inherit the Wind" di Jerome Lawrence e Robert E. Lee ispirato dal processo a John T. Scopes e da cui è stato tratto "...e l'uomo creò Satana" di Stanley Kramer, con Spencer Tracy e Gene Kelly (1960). A 24 anni, nel 1925, Scopes fu accusato in quello che fu chiamato il processo alle scimmie, per violazione del Tennessee's Butler Act, che proibiva d'insegnare Darwin nelle scuole dello stato. Come a volte succede gli uomini coraggiosi diventano tali per caso: faceva una supplenza di Biologia avendo in realtà un incarico da allenatore di football americano.

Attori:
Vanni Valenza
Jurij Ferrini
Alberto Giusta


Per informazioni:
Fondazione Faraggiana
Sara Scichilone
Tel. 339 7426767
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