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Giovedì
30 novembre 2000
PERCHÉ CI AMMALIAMO?
LA LEZIONE DELLA NUOVA EPIDEMIOLOGIA
Paolo
Vineis - Università di Torino
Perché
ci ammaliamo? È colpa dei campi elettromagnetici, dei pesticidi
nel cibo o più in generale del nostro stile di vita? L'epidemiologia,
insieme alla tossicologia sperimentale e ad altre discipline scientifiche,
consente di identificare le principali cause delle malattie nell'uomo
e di stimarne l'impatto nella popolazione. Si sta affermando un
nuovo paradigma sulle cause delle malattie: quello evoluzionistico.
L'idea è che le malattie dipendono dall'interazione tra struttura
genetica dell'uomo, che si modifica molto lentamente, l'esposizione
a microrganismi, che si modifica molto rapidamente, e le condizioni
ambientali, soggette a rapidi cambiamenti. I diversi tempi con cui
le tre componenti si intrecciano danno conto del modificarsi delle
malattie umane nei secoli.
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Paolo
Vineis
Insegna
Statistica Medica e Biometria all'Università di Torino ed è professore
aggiunto alla Columbia University di New York. Lavora presso il
Centro per la Prevenzione Oncologica del Piemonte. Le sue ricerche
riguardano l'epidemiologia del cancro, e in particolare i fattori
di rischio alimentari e le interazioni tra la suscettibilità genetica
e i rischi ambientali. Queste ricerche suggeriscono che la maggior
parte delle malattie umane, come i tumori e le malattie cardiovascolari,
non sono attribuibili a un ruolo predominante dei geni, bensì ad
esposizioni ambientali modulate dalla suscettibilità individuale.
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