Iniziative

Iniziative realizzate e collaborazioni

Visibile/ invisibile – Mostra – Immagini della scienza, Mole Antonelliana , Torino 1982.
Dal cielo alla terra – Conferenze di Astrofisica e tecnologia spaziale, Torino 1983.
Pianeta vita – Conferenze sulla nascita e l'evoluzione della vita sulla Terra, Torino 1984.
Scienza nel parco – Conferenze ed esperimenti in diretta al Parco della Pellerina, Torino 1984.
Experimenta ’85-’86 – Fenomeni dal mondo della scienza e della tecnica; mostra scientifico-interattiva. Torino, 1985-1986. Experimenta 93 – Fenomeni dal mondo dell'automobile; Mostra interattiva, Torino 1993.Sapere di scienza – Conferenze di divulgazione scientifica e mostra esperienze interattive, Milano 1988.
Il grande gioco della scienza – Conferenze di divulgazione scientifica e mostra e esperienze interattive, Firenze, 1988.
La scienza quotidiana: leggere Le scienze – Seminario/conferenze e Starlab – planetario portatile al Politecnico, Torino 1989.
Giocanatura in mostra – mostra itinerante nata da un concorso con le scuole sulle problematiche ecologiche, dal 1990 al 1992 a Torino, Roma, Bari, Asti, Cuneo, Savona, Aosta e Verbania.
Arslab, metodi ed emozioni – Interazioni tra arte, scienza e tecnologia, Mole Antonelliana, Torino 1992.
Arslab, I sensi del virtuale - Promotrice delle Belle Arti – Torino 1995.
Arslab – I labirinti del corpo in gioco Arte, Tecnoscienza e Nuovi Media, Lingotto, Torino 1999.
Arslab – Modifiche sensibili, Dipartimento di Biologia Animale e dell’Uomo, Torino 2002.
Torino Lab – laboratori didattici presso il Centro per l’Educazione Ambientale del Comune di Torino, Ottobre 2003.
Tecnoscienze, intuizione artistica e ambiente artificiale Seminario internazionale, Torino 1993.
L’ombra delle reti - Seminario Internazionale, Galleria Civica d’Arte Moderna, Torino 1997.
Il cielo a portata di mano - Planetario portatile, attività di divulgazione astronomica,  Museo Regionale di Scienze Naturali, Torino 1998.
Attraverso lo schermo - Ciclo di conferenze sulle immagini della scienza in collaborazione del Politecnico di Torino, in occasione della VIII settimana della scienza, Torino 1998.
Cyberday: la giornata delle reti - Auditorium CSELT, Torino 1999.
Levitazione magnetica – realizzazione di exhibit in collaborazione con il Politecnico di Torino nell’ambito di Experimenta 99, Torino 1999.
L’ombra della luna – Osservazione collettiva e conferenza in collegamento nazionale con RAI3 nell’ambito di Experimenta 99, Parco Michelotti, Torino 1999.
Frankenstein al supermercato – Convegno su biotecnologie e alimentazione – Torino Incontra, Torino 2000.
Il cielo a portata di mano - Planetario portatile, attività di divulgazione astronomica, Politecnico, Torino 2000.
L’oggetto misterioso – iniziativa con oggetti tecnologici misteriosi in bacheche nei musei cittadini, e gioco su Internet – Torino 1999.
Volare – Laboratorio di osservazioni e simulazioni di volo per le classi della scuola secondaria di primo e secondo grado Aeroporto di Torino - Caselle  ottobre 2000.
WebDays – le giornate della rete: conferenze e navigazione assistita in collaborazione con Città e Provincia di Torino, Regione Piemonte, MIUR, Telecom Italia, CSP-Piazza Castello Ottobre 2000-2003.
Le Settimane della Scienza dal 2008 - 2012.

Iniziative Passate

Presenze Longobarde

Nella splendida cornice della Certosa di Collegno si è tenuta nel 2004 l’esposizione degli eccezionali reperti archeologici rinvenuti inaspettatamente in tempi recenti nel 2002, durantei lavori per la costruzione della Linea 1 della metropolitana torinese che portarono alla luce una necropoli longobarda: oltre 70 tombe, con straordinarie testimonianze della presenza dei longobardi lungo il corso della Dora Riparia fra VI e VII secolo.

L’evento espositivo organizzato da Extramuseum, con la direzione scientifica della Soprintendenza per i Beni Archeologici del Piemonte ha presentato quella che con l’evolversi dell’attività di scavo rivelò come «una delle più importanti scoperte archeologiche mai compiute in Piemonte, il cui interesse storico è di portata internazionale».

Si tratta di un ritrovamento eccezionale che oltre alla necropoli comprende consistente parte di un attiguo villaggio capace non soltanto di «scrivere un nuovo capitolo nella storia del territorio subalpino», ma di gettare luce sulla vita, le usanze e i costumi del “popolo dalle lunghe barbe”.

La mostra vera e propria prese avvio con la ricostruzione del ritrovamento della sepoltura di un guerriero, e di tutto il suo corredo funebre, presentata ai visitatori così come venuta alla luce. Sono poi stati proposti, in sequenza cronologica, altri undici corredi selezionati fra quelli delle 73 tombe, appartenenti ad uomini e donne che si succedettero nella storia della comunità. Ciascuno è stato accompagnato da un pannello illustrativo, che «rivela tanto l’utilizzo degli oggetti esposti quanto la quotidianità degli utilizzatori».

L'allestimento ha offerto spazi d’interazione per il pubblico e di approfondimento didattico per le scuole: un laboratorio di metallurgia per provare a riprodurre piccole croci in lamina di metallo, costumi dell'epoca per studiare l'abbigliamento longobardo e una sala con una grande ricostruzione aerofotografica ad alta risoluzione dell'area di Collegno che ha permesso ai visitatori di esplorare il territorio con la lente d’ingrandimento, evidenziandone i dettagli, e di collocare gli scavi in relazione a punti di riferimento personali.